Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul LIEVITO

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Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul LIEVITO

Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul lievito

Il lievito naturale o il lievito madre vengono usati per far fermentare la pasta del pane composta principalmente solo di farina e acqua.  Il lievito in vendita nei negozi è il lievito di birra oppure il lievito secco. Consigliamo a tutti quelli che vogliono fare un pane sano di rinunciare ad agenti lievitanti chimici come lievito in polvere oppure il bicarbonato di sodio. Inoltre è meglio aggiungere il lievito solo in piccole dosi. Il lievito di birra deve essere conservato in un luogo fresco a 2 fino 8 gradi per massimo 14 giorni per non perdere la sua qualità di fermentazione.  Un surgelamento del lievito è anche da sconsigliare.

Il lievito naturale fresco è riconoscibile dal suo colore chiaro e giallognolo, il suo profumo è dolciastro e piacevole.  Un lievito vecchio ha un colore grigio/marrone, è grumoso, ha un sapore amaro e un profumo leggermente sgradevole.

Paste fatte con un lievito naturale sono soffici e leggere come l´aria.  Se la pasta è dura e piatta, allora non l´avete fatta riposare abbastanza a lungo oppure la temperatura durante la lievitazione non era giusta.  La durata ideale per la lievitazione è di un´ora e mezzo, la temperatura ideale è di 30 gradi.  Potete far riposare la pasta nel forno a 35 gradi coprendola con un panno umido.

Se preparate una pasta con il lievito naturale, evitate di aggiungere latte. Il latte influisce sulla conservazione: la pasta si conserva senza l´aggiunta del latte più a lungo e non crea gonfiore di pancia e stomaco.

Anche con il sale bisogna essere parsimoniosi, perchè il sale frena l´effetto del lievito, lo zucchero invece ne accelera l´attività. Troppo lievito causa una pessima resistenza al taglio del pane e si manifesta sbriciolandosi facilmente.  Il pane fatto con il lievito di birra ammuffisce più velocemente che quello impastato con il lievito madre. Adeguate durante la preparazione della pasta la farina alla quantità dell´acqua. Impastate e lavorate la pasta a lungo fino a ché si scolla facilmente dalle mani.

Resistete di mangiare il pane cotto appena uscito dal forno, caldo e fumante: in questo stato è difficilmente digeribile. Per constatare infine se il pane è cotto al punto giusto e pronto per essere mangiato, consigliamo di battere leggermente con le dita sulla parte sotteriore del pane: se il suono del pane è vuoto – allora il pane è cotto. Buon appetito!

By |2018-06-16T22:15:29+00:00giugno 16th, 2018|Informazioni interessanti|Commenti disabilitati su Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul LIEVITO

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